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A cosa serve il codice LEI?

Il codice LEI, acronimo di Legal Entity Identifier, nasce per favorire una maggiore trasparenza del sistema finanziario globale. Lo shock finanziario del 2007-2008 ha, infatti, evidenziato la mancanza di un sistema identificativo internazionale delle persone giuridiche.

Per mitigare il rischio di instabilità dei mercati finanziari, il Group of 20, o G20, ha proposto nel 2011 l’istituzione del Sistema LEI. Il primo codice LEI è stato rilasciato nel Dicembre 2012. Da allora, il sistema favorisce una maggiore trasparenza e sicurezza dei mercati finanziari.

In questo articolo analizzeremo in dettaglio il sistema del codice LEI a cosa serve e a quali obiettivi risponde. Vedremo, infine, quali sono i vantaggi dell’adozione del codice LEI per le singole istituzioni e per l’intero sistema finanziario.


La struttura del codice LEI

Il codice LEI, in italiano Identificatore di Personalità Giuridiche, è un codice alfanumerico di 20 cifre. Questo permette di identificare in modo univoco ciascuna persona giuridica che partecipa ad una transazione finanziaria.

La struttura del codice LEI risponde agli standard ISO 17442 dell’International Organization for Standardization. Ciascun codice LEI riporta le seguenti informazioni:

  • Identità della Local Operative Unit (LOU – in italiano Unità Operativa Locale) che rilascia il codice. Le LOU hanno il compito di assegnare un codice LEI alle istituzioni finanziarie che lo richiedono. Grazie alle prime quattro cifre del codice è possibile risalire all’identità dell’unità che lo ha rilasciato.
  • Identità dell’istituzione finanziaria titolare. Le cifre comprese tra la 7 e la 18 identificano univocamente la persona giuridica che lo possiede. Questa identificazione è valida a livello internazionale.

Codice LEI: un codice, molti benefici

Per capire esattamente a cosa serve il codice LEI è importante discuterne i benefici e le funzioni. La Global Legal Entity Identifier Foundation, l’ente che gestisce il sistema LEI, ha individuato i seguenti obiettivi:

1. Mitigazione del rischio finanziario globale

I dati legati ai codici LEI sono di dominio pubblico. Di conseguenza, un’istituzione finanziaria può verificare l’identità di un’altra accedendo a questi dati. In questo modo, è possibile valutare il rischio di un’eventuale transazione finanziaria.

2. Stabilità dei mercati finanziari

Un minor rischio nelle transazioni tra persone giuridiche favorisce una maggiore integrità dei mercati finanziari. Più stabilii e sicure sono le interazioni tra istituzioni finanziarie, maggiore è, infatti, la stabilità del sistema finanziario globale.

3. Trasparenza del mercato finanziario globale

Il codice LEI permette di identificare le transazioni finanziarie in modo semplice e veloce. Le autorità normative possono così identificare più facilmente frodi e manipolazioni finanziare. Ciò permette anche di correggere tempestivamente eventuali fatiche e malfunzionamenti dei mercati finanziari globali.

4. Raccolta dati più efficiente

Il sistema LEI permette di raccogliere ed elaborare dati e informazioni sui mercati finanziari in modo efficiente. Ciò si traduce anche in un’ottimizzazione del costo della raccolta dati.

5. Processi decisionali più efficaci

Le informazioni legate ai codici LEI formano una vera e propria banca dati. Istituzioni finanziarie, di credito e di ricerca possono accedere liberamente a queste informazioni. È così possibile verificare la struttura societaria di un ente, l’indirizzo, e lo stato di validità del codice LEI. Ciò si traduce in processi decisionali più snelli e meno costosi.


Codice LEI: qualche chiarimento

Per comprendere al meglio il sistema del codice LEI a cosa serve e qual è il suo scopo, è importante specificare che si tratta di:

  • Un sistema in mano delle autorità nazionali. La Global LEI Foundation ha il compito di monitorare il sistema LEI. Questa non ha, però, la facoltà di imporne l’uso a livello nazionale. Sono le autorità nazionali, infatti, ad avere la responsablità di rendere il codice LEI obbligatorio.
  • Un identificativo per le istituzioni. Il codice LEI identifica le persone giuridiche. Non fa riferimento né agli strumenti finanziari oggetto delle transazioni, né a persone fisiche.

Il futuro dei Legal Entity Identifier

Abbiamo definito a cosa serve il codice LEI attualmente. Ma quali sono le potenzialità future del sistema? Di fatti, le funzionalità del codice LEI non sono che a uno stadio iniziale. La maggior parte delle informazioni presenti nel codice alfanumerico sono, infatti, definite di Livello 1.

In futuro, il codice LEI potrebbe includere sempre più dati di Livello 2. Questi non si limiteranno a identificare una persona giuridica. Forniranno, infatti, anche informazioni sulla struttura di parentela di un’istituzione finanziaria. Questi ulteriori sviluppi renderanno i mercati finanziari ancora più trasparenti. In questo modo favoriranno una maggiore sicurezza nelle transazioni finanziare.